Uno studio sull'anomalia italiana che dimostra come l'Italia non sia solo il Paese con il più alto numero di richieste di finanziamento per la ricerca ma anche il Paese con il più alto numero di ricercatori vincitori privi di risorse adeguate.
Un'analisi sulla possibilità di perseguire una politica per il Mezzogiorno che passi attraverso azioni volte a migliorare la reale capacità di coordinare e programmare la qualità della Pubblica amministrazione e la messa a punto di istituti finanziari ed economici, in grado di cofinanziare investimenti per il rilancio del Sud.
I temi dello sviluppo delle regioni del Sud in rapporto al tema della sicurezza.
Il tema del partito del Sud attraverso una serie di articoli del presidente Quagliariello.
La Lectio magistralis del Cardinale Angelo Scola, Patriarca di Venezia, tenuta nel corso della Summer School di Magna Carta 2008.
Già da qualche anno si è riacceso in Europa l’interesse a favore degli investimenti in impianti per la produzione di energia nucleare. Anche il Governo italiano si è prontamente attivato all’inizio del suo mandato per riavviare l’opzione nucleare nel nostro Paese. La Fondazione Magna Carta ha dedicato la massima attenzione a questo tema promuovendo approfondimenti e dibattiti allo scopo di sostenere l’azione di governo. A tal fine la Fondazione ha commissionato a esperti del settore i due documenti, inseriti in questa pubblicazione, che sono stati discussi e finalizzati nel corso di un seminario ristretto tenuto il 10 marzo 2009.
Intervento per dichiarazione di voto in Assemblea del Senato (23 luglio 2008)
La pubblica istruzione italiana è in condizioni a dir poco pessime. Lo dicono gli indicatori internazionali – pure affidabili fino a un certo punto –, ma lo dice soprattutto l’esperienza quotidiana di qualsiasi cittadino.
Cambiare rotta diventa, in queste condizioni, di un’urgenza estrema: un’urgenza cruciale per il futuro del paese, che sia la coscienza pubblica sia la politica – concentrati come sono sul breve periodo – sottovalutano colpevolmente.
La fondazione Magna Carta, nella speranza di contribuire al dibattito su un tema cruciale per il futuro del Paese, offre all’approfondimento scientifico ed al dibattito politico un manifesto per l’introduzione nel nostro ordinamento della “cittadinanza a punti”. L’idea è quella di individuare alcuni criteri di carattere qualitativo che, integrando il tradizionale criterio cronologico, potrebbero servire a valutare il reale processo di integrazione dell’aspirante cittadino.
Le mutazioni climatiche e i pregiudizi ideologici
La Pira non appartiene alla muta delle arcigne vestali che, contraddicendo le loro concezioni sinistre, sono tenaci sostenitrici del monopolio: il loro.Essi, a differenza di Gesù che "pur essendo di natura divina non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio, ma annientò se stesso assumendo la natura di servo" (lettera di S. Paolo ai Filippesi), custodiscono come un tesoro geloso lo scrigno della sua eredità.
Riprendere il processo di revisione costituzionale bruscamente interrotto con la bocciatura della riforma approvata alla fine della XIV legislatura. In questa prospettiva, centrale è anche la revisione dei regolamenti parlamentari, avendo presente che la concreta configurazione della forma di governo può essere condizionata dai regolamenti in modo più sotterraneo ma assai più penetrante rispetto alle stesse previsioni costituzionali. Indispensabile è anche definire una strategia organica per porre rimedio a quella situazione di frammentazione istituzionale del quale soffre il nostro sistema.
Leggi e atti del Governo Prodi. Prospettive per gli stranieri e per gli italiani
Maggio 2007, pp. 35
Il volume raccoglie le relazioni e gli interventi tenutisi nel corso del Seminario di Studi organizzato dalla Fondazione il 27 marzo nella Chiesa di Santa Marta ed incentrato nell'individuare le radici del nascente partito del Popolo della Libertà. Con questa pubblicazione la Fondazione ha voluto fornire un contributo al dibattito culturale di quanti partecipano attivamente alla costruzione del Popolo della Libertà.
La lunga agonia del Sessantotto ha consentito al senso comune selezionato da quella vicenda di sopravvivere alle ideologie – sia quelle vere sia quelle posticce – che esso veicolava. Questo si è così trasformato in stile educativo, nelle case ancor prima che nelle scuole. E si è messo al servizio di pratiche e di comportamenti che negano in radice quel messaggio di rispetto, uguaglianza, solidarietà universale che il mito aveva veicolato.
Spesso mi è accaduto di vedere e di studiare da vicino - posso dirlo, credo, senza presunzione - i popoli liberi; ebbene, mi sia consentito di dire che mai ho visto popoli liberi la cui libertà non trovi le sue radici profonde nei convincimenti religiosi.
L’analisi delle proposte governative e le possibili alternative
Imposta, individuo, comunità
Lectio magistralis tenuta a Firenze, il 27 gennaio 2007 in occasione della presentazione del Circolo dei liberi - Federato con Magna Carta per la Toscana.
Gennaio 2007, pp. 32
Il volume raccoglie gli Atti della lectio magistralis tenuta da Hans-Gert Pöttering a Roma, Chiesa di Santa Marta, 4 aprile 2009 nell’ambito delle Letture annuali
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