Già da qualche anno si è riacceso in Europa l’interesse a favore degli investimenti in impianti per la produzione di energia nucleare. Anche il Governo italiano si è prontamente attivato all’inizio del suo mandato per riavviare l’opzione nucleare nel nostro Paese. La Fondazione Magna Carta ha dedicato la massima attenzione a questo tema promuovendo approfondimenti e dibattiti allo scopo di sostenere l’azione di governo.
Migliorare attraverso misure di politica economica di tipo strutturale che grazie ad una più efficace allocazione delle risorse esistenti (capitale e lavoro) e adeguati incentivi all'attività imprenditoriale, accrescano l'offerta, ossia il potenziale produttivo del nostro paese è l'obbiettivo dello studio presentato dalla Fondazione Magna Carta.
L'andamento della XV legislatura, ma anche le criticità registratesi nelle due precedenti legislature mostrano con chiarezza, come la transizone istituzionale verso un modello di democrazia maggioritaria è ancora gravemente incompiuta. La via maestra per porre rimedio a tale situazione è naturalmente riprendere il processo di revisone costituzionale.
Magna Carta dedica il primo paper del 2008 a fare il punto sul dibattito pubblico sul tema dell’università, così come si è fin qui sviluppato. Si tratta dei commenti analitici che il Presidente della Fondazione Sen. Gaetano Quagliariello ha consacrato ai documenti governativi nell’anno appena trascorso. In appendice si riporta, quindi, la proposta di legge presentata al Senato da Forza Italia che tende a una liberalizzazione dell’università, fino all’auspicabile abolizione del valore legale del titolo di studio.
E' necessario ricordare che i servizi pubblici locali sono un fenomeno complesso e frammentato in una varietà multiforme. Non esiste il servizio pubblico locale, bensì, appunto, i servizi pubblici locali al plurale, diversi per tipo di attività, per profili di redditività, per dimensione e morfologia del territorio di riferimento, per categorie di interessi da soddisfare.
Il tema di questa ricerca è l'immigrazione. Ci si soffermerà, per quanto concerne il fenomeno nelle sue dimensioni attuali, sugli aspetti economici ad essa legati, nonchè seguendo gli importanti risvolti politici, sociali ed economici che essa comporta. Oggetto della ricerca sarà in particolare la provincia di Brescai, perchè questa si presenta come una specifica area geografica rappresentativa di quanto l'immigrazione, in tutti i suoi aspetti, sia divenuta un fenomeno, per la sua entità, non più derogabile.






