Docente di Istituzioni di Diritto Pubblico presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. Si è occupato dell'istituto giuridico della grazia: posto che sia necessario verificare se il potere decisionale è in mano al Presidente della Repubblica o debba essere condiviso con il ministro della giustizia, la grazie è "un'area circoscritta a a situazioni umanitarie che riguardano il condannato", e sarebbe un errore "estenderla a situazioni politicamente determinate". Ha pubblicato, tra gli altri, Informazione, pensiero, radiotelevisione. Problemi concreti, Jovene 1984.
