Percorsi Costituzionali

Quadrimestrale di diritti e libertà

La rivista "Percorsi Costituzionali" nasce per iniziativa di un gruppo di costituzionalisti, che opera all’interno della Fondazione Magna Carta, proprio nell’anno in cui si celebra il sessantennio della Costituzione italiana, che è anche un periodo in cui il costituzionalismo internazionale è attraversato da spinte innovative, quali il processo di costituzionalizzazione europea, nonchè dal definitivo consolidamento delle transizioni democratiche in ordinamenti dei diversi continenti. Si è quindi deciso di intraprendere nuovi Percorsi Costituzionali proprio al fine di volere ridiscutere le trasformazioni e le transizioni costituzionali. Certo, con un approccio liberale che si incentri sul ruolo essenziale dei diritti di libertà non condizionati dall’egalitarismo, che contrasti il conservatorismo istituzionale, il corporativismo contrabbandato come pluralismo e lo sviluppo ostacolante la sussidiarietà a favore dell’individuo.
La rivista, diretta da Giuseppe de Vergottini, si sviluppa sotto forma di fascicoli monotematici, con l’intento di indagare a fondo un problema; e viene coerentemente aperta al contributo di studiosi stranieri, quale veicolo di partecipazione al dibattito che costantemente vivifica la comunità scientifica internazionale, e si propone quindi la sistematica pubblicazione di contributi in lingua inglese. In ogni numero un editoriale scritto da uno dei curatori avrà il compito di "aprire" la rivista indicando quelli che saranno i temi affrontati in quell'edizione. La Rivista ha dunque una duplice ambizione. Mentre sul versante interno Percorsi Costituzionali vuole rappresentare una sede di riflessione sulla transizione costituzionale italiana e di dibattito aperto, franco sulle riforme avvenute, su quelle precluse, su quelle promesse, sue quelle necessarie, su quello esterno, invece si propone di contribuire allo sviluppo di una proficua integrazione fra profilo nazionale e comparato, cui si rivolge ormai in modo sempre più attento la riflessione dottrinale contemporanea. 

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Ai lettori...

 


"Per l'Italia: quali riforme"

Il primo numero del 2009 è dedicato al tema delle riforme istituzionali, ormai sempre più al centro del dibattito politico. Ad un anno dall'inizio della XVI Legislatura l'auspicio è che questa possa finalmente essere capace di imprimere una storica svolta ed archiviare la lunga e tormentata transizione politica italiana. In tal senso la fine del multipartitismo esasperato e la nascita di due grandi partiti unitari abbia semplificato di molto il quadro politico, creando le condizioni per un primo importante passo verso l'affermazione di un bipolarismo responsabile.

L'editoriale di Ginevra Cerrina Ferroni e Ida Nicotra

Per L'Italia, una nuova Costituzione

- Indice del primo numero



"Identità e Costituzione"

Il secondo numero della rivista è dedicato al rapporto, diventato sempre più difficile e complesso, tra identità e l'insieme delle leggi che governano uno Stato. Infatti nel mondo d’oggi l’identità è divenuta problematica. In primo luogo, perché, come viene spesso osservato, non è più percepita come un dato “naturale” ma come una creazione culturale o comunque come un dato problematico, modificabile nel corso dell’esistenza, o come oggetto di una scelta. In secondo luogo, perché è divenuto sempre più difficile mantenere l’equilibrio tra le due facce dell’identità collettiva, quella che lega e crea coesione e quella che distrugge e crea conflitto.

L'editoriale di Giovanni Pitruzzella

Il Costituzionalismo del XXI Secolo e la sfida delle identità

Indice del secondo numero 

 

"Libertà e sicurezza" 

Il primo numero della Rivista è dedicato al tema “Libertà e sicurezza” alla luce del dilemma sempre più attuale tra tutela della sicurezza e rispetto dei diritti costituzionalmente garantiti. Una questione antica alla quale la rivista però vuole cercare di offrire un contributo di riflessione quanto mai attuale, considerando come punto di parte tutte quelle minacce ed aggressioni che sempre di più oggi impongono misure di protezione, che alla fine rischiano di alterare la normalità costituzionale.

L'editoriale di Giuseppe de Vergottini 

Perché per iniziare l’attività di una nuova rivista giuridica si è scelto il tema libertà/sicurezza

Indice del primo numero