Internet

La politica possibile
di Francesca Burichetti

Internet sta cambiando il modo in cui si conducono le campagne elettorali, e quindi come i politici devono costruire il consenso e la loro credibilità in Rete. Pubblichiamo un'analisi sulla vasta offerta di strumenti informatici che il Web 2.0 mette a disposizione del ‘politico-comunicatore’ del terzo millennio.

Mercato e solidarietà
di Miriam Marinaccio

Le imprese italiane non hanno approfittato, se non in minima parte, delle opportunità economiche offerte dal web. Ma qualcosa sta cambiando.

La cultura necessaria
di Luca Meneghel

Per anni ci hanno ripetuto che il libro, dopo secoli di onorato servizio, è destinato a una rapida scomparsa. Poi, dato che l’e-book stentava ad affermarsi, qualcuno ci ha ripensato. Umberto Eco - insieme al cineasta francese Jean-Claude Carrière - ha affidato la difesa dell’oggetto a un’opera dal titolo quanto mai eloquente: Non sperate di liberarvi dei libri.

La politica possibile
di Gabriele Cazzulini

La politica ha sempre creduto di trovare delle soluzioni tecnologiche definitive con cui sciogliere le tensioni più profonde del suo agire: l’angoscia della scelta, il peso della responsabilità, la capacità previsionale, il consenso, la tentazione carismatica. La tecnologia dell’informazione le ha offerto il Web. Creando uno spazio politico digitale.

di Roberto Santoro

Come applicare il concetto di "net neutrality" agli access provider che gestiscono il traffico in Rete? Se in questo tema rientrano sia i diritti degli utenti di Internet che quelli degli application e content provider, va evidenziato anche il ruolo svolto dai player che - a monte - salvaguardano l'integrità della Rete e investono nel comparto delle telecomunicazioni. A questi soggetti tocca amministrare il traffico di Rete, permettendo a tutti gli utenti di usufuire di un servizio che ormai è divenuto essenziale.

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