Magna Carta non rinuncia alla sua missione di indirizzo e di elaborazione politica e culturale del centrodestra. Lo fa raccogliendo al Tempio di Adriano di Roma un gruppo di esponenti del mondo politico, accademico, sindacale e dell'associazionismo, convinti che il dibattito elettorale non potrà prescindere dai principi della tradizione nazionale. Quei principi che, sgombrando il tavolo da ogni tentazione tecnocratica, segnano la differenza di visione tra gli schieramenti in campo per le prossime elezioni. (Leggi gli interventi di Gaetano Quagliariello, Maurizio Sacconi e di Eugenia Roccella)
Vogliamo scoprire e valorizzare le esperienze di buongoverno sul territorio che hanno soddisfatto bisogni e desideri dei cittadini. Trovarle ed esportarle con successo altrove. Registrati alla community
Del fallimento del multiculturalismo parliamo con Javier Zarzalejos, direttore dell’Area Constituzionale e Istituzionale di FAES, Fundaciòn para el anàlisis y los estudios sociales, la fondazione presieduta dall'ex premier Josè Maria Aznar. Insieme a FAES, la Fondazione Magna Carta ha organizzato una giornata di studi sul tema.
A conclusione della prima edizione della Scuola di Biopolitica pubblichiamo le osservazioni, i commenti e le opinioni degli studenti che con determinazione ed entusiasmo hanno animato le sessioni didattiche.
E’ troppo tempo che l’Università italiana ha bisogno di una cura incisiva ed efficace. È troppo tempo che il mondo accademico aspetta una riforma capace di restituirgli il prestigio perduto. È troppo tempo che gli studenti bravi e meritevoli non hanno più la possibilità di frequentare istituzioni competitive rispetto al resto dell’Europa e del mondo. Aderisci all'appello dei docenti universitari che sostengono il disegno di legge Gelmini. Scrivi a r.delsanto@magna-carta.it
Autorità e disciplina ma anche la valorizzazione del capitale umano e valutazione. Mariastella Gelmini racconta come vede il mondo dell'istruzione in Italia e parla non di grandi riforme ma di poche scelte mirate ed incisive.
L'inchiesta condotta da Panorama Economy che scela le bugie e le verità sui conti della riforma Gelmini.
"Quante bugie! Nessun dietro front sul maestro unico, la sinistra mistifica e dice le solite bugie. Non ho cambiato nulla rispetto a sei mesi fa". Il ministro dell'Istruzione Gelmini in un'intervista a La Stampa risponde alle critiche e rilancia sulla riforma della scuola e sull'introduzione del maestro unico.
Ha davvero una bella strada da fare la Gelmini. Una strada in salita. Molti, prima di lei, hanno cercato di percorrerla. Il risultato, però , è stato sempre o quasi, il disastro. Un disastro di proporzioni indescrivibili.
Per il secondo anno la riforma dell’esame di Stato ha creato, in generale, un’aspettativa diversa che per il passato, nel senso che gli studenti hanno percepito la necessità-opportunità, nelle varie fasi dell’anno, di uno studio meno provvisorio...
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