Del fallimento del multiculturalismo parliamo con Javier Zarzalejos, direttore dell’Area Constituzionale e Istituzionale di FAES, Fundaciòn para el anàlisis y los estudios sociales, la fondazione presieduta dall'ex premier Josè Maria Aznar. Insieme a FAES, la Fondazione Magna Carta ha organizzato una giornata di studi sul tema.
A conclusione della prima edizione della Scuola di Biopolitica pubblichiamo le osservazioni, i commenti e le opinioni degli studenti che con determinazione ed entusiasmo hanno animato le sessioni didattiche.
Il liberalismo, scrive il filosofo Leo Strauss, si regge o cade sulla distinzione tra stato e società o sul riconoscimento di una sfera privata, protetta dalla legge, in cui trova spazio la religione, vista come religione individuale.
Alla Chiesa non compete presentare modelli e soluzioni da perseguire, ma provocare la riflessione per orientare l’azione culturale, politica e sociale nel riconoscimento di una necessaria e urgente azione positiva tesa all'individuazione del bene comune.
Il libro di Raimondo Cubeddu su Strauss è importante ed è sperabile che non solo gli addetti ai lavori ne discutano, ma anche chi si occupa di cultura e politica, perché investe un tema, quello della modernità, di cui da noi si discute tanto e confusamente.
La politica è davvero solo casta, cricca o greppia? E’ possibile che tutto si riduca a rassegnarsi solo al meno peggio, specie quando il peggio è veramente molto molto brutto? Davvero l’unico rimedio a quello che il piatto della politica ci offre in questa temperie è solo l’inquisizione, la punizione, l’intercettazione, la carcerazione? Qualche risposta e altro ancora si trova nell'ultimo libro di Gaetano Quagliariello.
Pubblichiamo l'introduzione di La persona, il popolo e la libertà. Per una nuova generazione di politici cristiani, l'ultimo libro di Gaetano Quagliariello, Vicepresidente vicario del Gruppo Pdl al Senato e Presidente onorario della Fondazione Magna Carta.
E' nella riflessione sul nesso tra natura, tecnica e democrazia che si dovrà individuare il terreno di mediazione tra principi religiosi e laici, nella lenta costruzione di una nuova etica, adatta alla società tecnologica.
A quasi un mese dalla fusione di Forza Italia e An nel PdL, è necessar affrontare alcuni problemi tradizionali della cultura e della politica italiana, che inevitabilmente investono anche il PdL. Diversamente dal secolo scorso convinto di navigare verso magnifiche sorti progressive, il lavoro da fare è tanto da parte della componente culturale del nuovo partito il cui compito è laicizzare una cultura italiana ancora arroccata nell’ideologia.
Una lettera inviata al direttore del Corriere della Sera sul problema del rapporto tra il mondo cattolico e quello ebraico.
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