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La politica possibile

Diamo il via ad una serie di articoli, traduzioni ed approfondimenti che provano ad esplorare la fattibilità di un ripensamento del Mediterraneo, a metà tra passato e futuro, realismo e sforzo visionario, ambizione politica ed interesse economico.

La Summer School di Magna Carta nasce con l’ambizione di contribuire alla formazione di una nuova classe dirigente del centrodestra. La presenza di docenti prestigiosi, provenienti dalle principali università italiane, e di ospiti del mondo della politica, dell’economia e della cultura la rendono un atteso appuntamento che si ripete anche quest'anno, dal 4 al 9 settembre.

La sfida educativa
di Riccardo Parisi

Anche quest’anno, dal 4 Settembre, torna la Summer School, la scuola di alta formazione politica organizzata da Magna Carta in partnership con la fondazione Italia Protagonista. Saranno sei giornate intense, fatte di lezioni, incontri, dibattiti, su tematiche cruciali per il futuro dell’Italia. Tutto questo nella cornice di Villa Tuscolana a Frascati, che accoglierà i nostri studenti per una lunga, seria, ma non seriosa, settimana di settembre. Vi presentiamo il Programma della edizione 2011.

La politica possibile
di Lucia Bigozzi

“I conti a destra”. Messo giù così sembrerebbe lo slogan di un redde rationem tra Pdl e Fli. In realtà è esattamente l’opposto, qualcosa di molto più alto, qualcosa da tenere al riparo dalle strumentalizzazioni, i tatticismi parlamentari, le risse di una politica di basso cabotaggio, dove spesso i personalismi prevalgono sulle idee.

Martedì 22 marzo 2011 alle ore 17.30 presso l'Istituto Polacco di Roma avrà luogo la serata studio in memoria del professor Victor Zaslavsky, scomparso lo scorso 26 novembre 2009 dal titolo "Le controversie storiografiche intorno al crimine di Katyn".

La cultura necessaria
di Leonardo Guzzo

La "Magna Charta" è il simbolo del “contratto sociale” e di un’intera tradizione politica, il costituzionalismo liberale. E’ un’idea che richiama i valori fondanti dello Stato moderno: la sovranità della legge, il principio di legalità, la certezza del diritto, la difesa delle libertà individuali, il principio no taxation without representation e più in generale il diritto alla rappresentanza.

Identità e integrazione
di Ubaldo Villani Lubelli

Più di dieci anni fa, il sociologo olandese Paul Scheffer parlava esplicitamente di “dramma multiculturale” e di “illusione cosmopolita”. Forse troppo a lungo si è voluto ignorare un problema esploso dopo l'11 Settembre e che oggi, in tutto il Nord Europa, è diventato una questione nazionale.

La sfida educativa
di Gaetano Quagliariello

La riforma Gelmini ha tracciato una strada maestra per invertire la rotta nel mondo universitario italiano: la valutazione delle università; il merito e, quindi, il finanziamento proporzionale ai risultati conseguiti; la concorrenza fra i diversi atenei e anche all'interno delle medesime strutture. 

La cultura necessaria
di Stefano Magni

Quella Oggettivista, in America, è rimasta a lunga una filosofia di nicchia. Solo oggi sembra rinascere, sull’onda della protesta del Tea Party contro l’amministrazione Obama, la più collettivista e statalista fra le amministrazioni della storia recente americana.

Vedi anche: "La rivolta contro il Big Government: Ayn Rand e il Tea Party - Intervista al filosofo David Kelley"

Ambientalismo blu
di Michael Novak

L’Ambientalismo Blu è basato sulla cruciale visione che la natura è intesa per l’uomo, non l’uomo per la natura. Gli esseri umani sono dotati della loro libertà per essere previdenti rispetto al loro destino. Un maniera per esercitare tale tutela è di prendersi cura del proprio habitat e non di inquinarlo.

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