La sfida educativa

L’emergenza educativa è un problema antico nel nostro Paese. Viene da lontano, per lo meno dagli anni Sessanta, anche se negli ultimi decenni si è aggravata sernza trovare una soluzione. Con una lettura semplicistica si potrebbe dire che la crisi è determinata dal fatto che i paradigmi di comportamento, i valori correnti nella vita quotidiana, gli atteggiamenti diffusi verso la cosa pubblica, si trovano al di sotto degli standard richiesti a una convivenza ordinata e solidale. L’analisi di fMC prende atto che ad andare in crisi sono state le varie agenzie educative (scuola, famiglia, parrocchie, associazioni sportive…) e che quindi, a dover essere ripensata è la nostra idea di società.

L'università che verrà

di Gaetano Quagliariello

La crisi dell’università non è una prerogativa italiana. Viene da lontano. Per lo meno dagli anni Sessanta, anche se negli ultimi decenni si è aggravata e ci si è allontanati dal trovarle una soluzione. E' necessario dare agli atenei la massima libertà possibile, controllando con rigore ma a monte il loro operato.

E' il confronto il cuore della Summer School 2010

di Fabrizia B. Maggi

Vengono dalle università della capitale ma soprattutto dalla grande provincia italiana. Sono i giovani della Summer School di Magna Carta che per una settimana respireranno politica come l'aria. Non che questo li sorprenda. Loro politica sono abituati a farla quotidianamente. Ve li raccontiamo in un diario agrodolce. (Terza puntata)

Alla scuola non servono grandi riforme ma il sacrificio di tutti e molta disciplina

di Cristiana Vivenzio

Autorità e disciplina ma anche la valorizzazione del capitale umano e valutazione. Mariastella Gelmini racconta come vede il mondo dell'istruzione in Italia e parla non di grandi riforme ma di poche scelte mirate ed incisive.

Università e merito misurato a spanne

di Giorgio Israel

Un buon sistema di valutazione è soltanto quello che restaura un confronto culturale all'interno della comunità universitaria sui contenuti e sulla qualità della ricerca e della didattica.

L'università non cambierà se non per selezione e merito

di Giuseppe De Vergottini

Per qualificare l'università servono il numero chiuso, un'effettiva selezione per l'ammissione, sussidi e incentivi per favorire i meritevoli privi di adeguati mezzi economici.

Governance e reclutamento del personale docente. Come far guarire dai suoi mali l'Università italiana

di Guido Possa

Il disegno di legge sull'Università costituirà una salutare medicina per varie patologie che in questo ventennio hanno afflitto i nostri atenei.

"Est modus in merito". Prospettive e criteri di valutazione per i ricercatori universitari

di Annalisa Monaco

La carriera di un Ricercatore dovrebbe essere scandita dal “merito”, ma giudicato su quale metro?

Dieci osservazioni tecniche sulla riforma dell'Università

di Paolo Stefano Marcato

Alcune disposizioni della riforma universitaria appaiono lesive dell'autonomia degli Atenei e pertanto di dubbia costituzionalità.

Sarkozy boccia l'università d'élite e apre al merito dei poveri ma bravi

di Alma Pantaleo

Il presidente Sarkozy ha proposto un allargamento del 30% delle borse di studio per l'accesso alle Grandes Écoles, istituto d'élite per eccellenza.

“Bullismo: conoscerlo per prevenirlo”, le testimonianze video

Vi proponiamo gli interventi registrati durante il convegno organizzato a Modena lo scorso 27 novembre 2009 sul tema "Bullismo: conoscerlo per prevenirlo".