Non è più né auspicabile né sostenibile che le risorse per realizzare quella che definiamo "rivoluzione culturale" liberal-conservatrice provengano solo dal finanziamento pubblico. È necessario che i privati siano messi in condizione di entrare (e di restare), con i loro capitali, nel mondo della cultura. Ed è necessario concepirla come un elemento che può contribuire allo sviluppo non solo ideale ma anche materiale della società: attraverso una gestione oculata dei finanziamenti, promuovendo la competizione e attraverso meccanismi trasparenti.
Il 18 gennaio 2013 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge n. 247 del 31.12.2012 denominata “ Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense”. Ci si chiederà perché si presta interesse a questa legge che ha avuto pochissimo risalto sulla stampa, anche se coinvolge 230.000.000 Avvocati, e perché sia tanto contestata dal Prof. Mario Monti anche se approvata a larga maggioranza da tutte le forze politiche.
A ridosso delle oramai prossime consultazioni politiche, e a conclusione degli incontri che hanno caratterizzato l'intenso programma culturale del 2012, nella giornata di ieri primo dicembre l'associazione Magna Carta Verona – Scipione Maffei, presieduta dall’avvocato Stefano Casali, ha dato vita ad un quanto mai attuale e vivace dibattito sulla discussa riforma della legge elettorale.
Il rapporto tra flessibilità e occupazione è al centro del dibattito politico e dottrinale da ormai più di un decennio. Il superamento della rigidità normativa che regola il licenziamento individuale è capace di incentivare maggiori ingressi nel mercato del lavoro e di sostenere la propensione ad assumere delle imprese? Minore protezione dell’impiego incoraggia maggiore occupazione giovanile?
(tratto dall'introduzione di Maurizio Sacconi)
2 milioni di iscritti, 27 categorie professionali, un'incidenza del 15 per cento sul PIL. Sono i numeri del mondo delle libere professioni in Italia. Magna Carta ne illumina le funzioni sussidiarie, con un rapporto redatto dal professor Luca Antonini, presentato in conferenza stampa con l'onorevole Maurizio Sacconi e il presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone.
Pubblichiamo alcuni interventi tratti dal convegno "I cattolici e il bipolarismo", organizzato da Magna Carta e da Libertà Eguale il 23 febbraio scorso.
Lo statuto dei lavoratori, nel suo spirito, era rivolto ad affermare la libertà e dignità dei lavoratori; ha però 42 anni ed è tempo di cambiare alcuni cardini di quel testo. Il principio “lavorare di più e meglio - lavorare tutti” deve rimpiazzare lo slogan “lavorare meno - lavorare tutti". Di fatto bisogna passare dallo statuto dei lavoratori allo statuto fiscale dei lavoratori.
Pubblichiamo l'intervento del Senatore Gaetano Quagliariello, in occasione del seminario "Modelli di protezione e sicurezza sociale. Pensioni, prestazioni sociali e ammortizzatori" del 19 dicembre 2011.
Pubblichiamo il testo della proposta della Fondazione Magna Carta ai Presidenti delle Commissioni I e V della Camera dei Deputati, relativa alle proposte di legge costituzionale atte a introdurre il principio del pareggio di bilancio.
L’Italia non è un Paese per giovani. Uno su tre, in media, non ha un lavoro. Così indica l’ultimo bollettino pubblicato dall’Istat, il primo marzo del 2011. Con "WeThink", il progetto aperto alle fondazioni italiane dalla Luiss Guido Carli, abbiamo pensato di fare qualcosa per cambiare le cose.
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