Mercato e solidarietà

Con l'attuale crisi economica la questione del rapporto tra etica e mercato è tornata al centro del dibattito politico-culturale. Ma la crisi ha anche dato fiato a coloro che, da più di un secolo, profetizzano il crollo del capitalismo e reclamano un sempre più penetrante intervento dello Stato. fMC intende riaffermare la funzione del mercato quale insostituibile meccanismo garante delle libertà, creatore di ricchezza e sviluppo e facilitatore di cultura e solidarietà. In un'ottica liberale, iniziativa individuale, detassazione, deregolamentazione e sburocratizzazione, sono elementi strettamente correlati all'equità sociale, allo sviluppo della persona e della società civile.

Rischi e opportunità di una riforma della Costituzione Economica

di Gaetano Quagliariello

La nostra Costituzione economica andrebbe riformata. Per farlo occorre che le norme, le istituzioni, la pubblica amministrazione siano efficaci ed efficienti quanto, se non più, di quelli vigenti nei Paesi concorrenti.

Luci e ombre della globalizzazione

di Bernardino Ferrero

Si potrebbe dire che le potenze emergenti sono già emerse, e fino a quando in Cina i sindacati saranno un miraggio la competizione tra i mercati mondiali sarà sfavorevole alle potenze occidentali. Ma la globalizzazione è fatta di luci e di ombre. L’importante e stabilire quali sono le luci per non precipitare nel buio.

Nuove Reti. Chi le vuole e chi no

di Roberto Santoro

Il mondo dei servizi pubblici di comunicazione attraversa una fase di grande trasformazione. Il fattore chiave del cambiamento è lo sviluppo delle tecnologie ICT verso la realizzazione di Reti di comunicazione di nuova generazione (NGN - Next Generation Network) a Banda Larga. Ma non tutti i grandi player italiani sono disposti ad accettare questa sfida.

Un ritorno al passato per la futura costituzione economica

di Achille Chiappetti

Pubblichiamo la presentazione del terzo volume edito dalla rivista "Percorsi costituzionali" nel 2009, intitolato La Costituzione Economica, oggi.

Più tasse alle Regioni con deficit sanitario è un buon segnale di rigore

di Salvatore Rebecchini

Il modo più appropriato per “chiudere” i disavanzi dei conti pubblici è di ridurre le spese e non di aumentare le tasse. Ma in questo caso chiedere alle Regioni di aumentare le imposte per ripianare il disavanzo delle spese sanitarie è una misura più che opportuna.

Dibattito sulla funzione sociale dei Fondi pensione e delle Casse professionali (Assoprevidenza)

Il seminario organizzato da Assoprevidenza intende innanzitutto presentare un primo studio voluto dall’Associazione e condotto a livello nazionale sulla “funzione economica” dei fondi e delle casse ed avviare un dibattito tra emittenti ed investitori sulle condizioni in base alle quali, nella prioritaria salvaguardia della funzione previdenziale istituzionale e, quindi, degli interessi dei rispettivi bacini di utenza, i fondi complementari e le casse professionali possano effettivamente partecipare, con i loro investimenti, allo sviluppo del Paese.

La disoccupazione giovanile è un problema europeo e non solo italiano

di Giuliano Cazzola

Nei Paesi Ocse la disoccupazione giovanile ha raggiunto tassi tra il 20 e il 25% (del 42% in Spagna). Va affrontata con programmi di scolarizzazione, formazione e tirocini che prepararino i giovani alle sfide del futuro.

Per la sinistra e i sindacati l'arbitrato è solo una "giustizia truffaldina"

di Giuliano Cazzola

Per la sinistra l’arbitrato è una forma di giustizia malata, di rango inferiore, sostanzialmente truffaldina. Qualsiasi tutela possa trovare il Parlamento, che oggi discute i provvedimenti sul "collegato lavoro", sarà sempre insufficiente. Solo il giudice togato può "fare giustizia", anche se magari ci impiega anni.

Prima o poi anche i liberi professionisti dovranno cedere all'Ue e alle riforme

di Giuliano Cazzola

Dalle c.d. lenzuolate del ministro Bersani che introdussero alcune limitate liberalizzazioni anche nel campo delle libere professioni, alla riforma della professione forense. La platea dei professionisti in attività non potrà sfuggire ancora a lungo dalle trasformazioni derivanti dai processi di integrazione dell’economia dei servizi nella Ue.

Italia, terra di scartoffie e tasse

di Emanuela Zoncu

Il peso della burocrazia e la pressione fiscale soffocano l’imprenditoria, lasciandola prigioniera di una gabbia di regole tra le più solide, ahinoi, d’Europa.