Identità e integrazione

La globalizzazione economica e sociale e i massicci flussi migratori verso l'Europa e i Paesi avanzati pongono sfide nuove e impegnative che non possono essere affrontate con categorie ereditate dall'epoca dei nazionalismi o con gli strumenti del pensiero post-coloniale. Oggi appare evidente che la strada per l’integrazione non passa per la soluzione multiculturale “all’inglese”, né per l’assimilazione laicista “alla francese”. La fondazione Magna Carta insegue un'alternativa: riaffermare le identità nazionali e i valori fondanti delle società occidentali, aprendosi verso chi proviene da altri Paesi e culture, in modo da integrare chi intenda entrare stabilmente a far parte della nostra Comunità.

I 150° anni dell'Unità d'Italia per la "Lettura Annuale" di Magna Carta

Con l’approssimarsi del 150° anniversario dell’Unità d’Italia sono cominciate le celebrazioni che ci condurranno alla festa nazionale del 17 marzo 2011. La Fondazione Magna Carta ha scelto di dedicare il suo evento istituzionale più prestigioso, la "Lettura Annuale", ai 150 anni della Repubblica. Con una lectio magistralis dello storico Roberto Vivarelli, autore di puntuali studi sulla nostra Storia unitaria.

Immigrati, solo per i "buonisti" la Cassazione è stata spietata

di Antonio Mambrino

La sentenza con cui la Corte di Cassazione ha respinto la richiesta di un immigrato clandestino, che chiedeva di sospendere il decreto di espulsione in relazione alla necessità di consentire ai propri figli di completare il ciclo scolastico, contiene almeno tre buoni spunti di riflessione: uno prettamente politico, uno di metodo e uno di merito. Vediamo quali.

Manifesto sulla cittadinanza italiana

Il testo del Manifesto sulle regole per la concessione della cittadinanza italiana elaborato dalla Fondazione Magna Carta.

Cittadinanza e identità nazionale

di Vincenzo Lippolis

Occorre una cittadinanza premiale e non una cittadinanza promozionale. La cittadinanza non deve essere dispensata, ma acquisita alla fine di un percorso caratterizzato da una residenza giuridicamente regolare, ma anche e, soprattutto, qualificata.

Verso l'immigrazione a punti e la cittadinanza in prova

di Gordon Brown

Brown lancia due concetti rivoluzionari per le politiche migratorie inglesi: la trasformazione delle quote di ingresso in un sistema a punti, che deve servire sia a stabilire di quali e quanti immigrati ha bisogno il paese sia a regolare il percorso di coloro che vogliono ottenere la cittadinanza inglese, e l'introduzione dello status di “cittadino in prova”.

Come cambia la politica inglese sulla cittadinanza agli immigrati

di Alessandro Marrone

Il discorso di Gordon Brown, tenuto il 18 novembre a Ealing, rappresenta l’apice di un processo di forte revisione della tradizionale politica laburista della “porta aperta” sull’immigrazione e la cittadinanza.

La cittadinanza agli immigrati. Un falso problema?

di Carlo Panella

Tutto il dibattito che si sta sviluppando sulla cittadinanza in Italia, incarnato nella proposta di legge Granata-Sarubbi, parte da due presupposti falsi, e cioè che ci sono circa quattro milioni e mezzo di immigrati desiderosi di rimanere in Italia per sempre e che, quindi, vogliono diventare cittadini italiani. Un'affermazione che non ha alcun rapporto con la realtà.

Immigrazione, xenofobia, "immigrazionismo"

di Massimo Introvigne

Annunciare la verità della religione cattolica agli immigrati che arrivano in Italia significa volere il loro bene, e anche favorirne l’integrazione. Chi considera questa prospettiva inopportuna o di cattivo gusto è un relativista. Ed è il relativismo il vero motore dell’immigrazionismo.
 

Nuove regole per l’acquisto della cittadinanza italiana

di Sergio Belardinelli

C’è a mio avviso un nesso molto stretto tra l’indifferenza e addirittura l’ostilità che una certa cultura dominante ha manifestato in questi anni nei confronti del tema dell’identità dei popoli e delle nazioni e la disinvoltura con la quale quella stessa cultura tende oggi ad usare l’idea della cittadinanza come strumento d’integrazione interculturale.

Identità nazionale, libertà e responsabilità

di Francesco Valli

Il tema della cittadinanza agli immigrati è decisivo perché riguarda le basi della legislazione nazionale, l’identità politico-giuridica del cittadino, la sua modalità di partecipazione alla vita pubblica e l’insieme dei suoi diritti e doveri. Va quindi affrontato con una visione strategica, cercando il più possibile di abbandonare logiche di mera e contingente tattica politica.