di Stefano Borselli, Roberto Silvi, Giuliano Di Tanna, Riccardo De Benedetti, Armando Ermini
Giugno 2008, pp. 69
Presentazione
“…In queste pagine si respira qualcosa di raro, si è colpiti dall'aura della verità dei fatti e dell'autenticità delle persone che scaturisce dal senso della responsabilità morale verso gli altri e dal rispetto deontologico per la realtà. È perché viene offerto al lettore un percorso intellettuale profondo e sentimenti forti, sempre presenti. Dolore e rabbia. La sofferenza che nasce dalla consapevolezza di aver contribuito a peggiorare lo stato del mondo, la realtà delle cose nel nostro paese, tra i nostri ambiti di vita, iniziando dalla diffusione di quella miscela esplosiva composta da nichilismo e culto della violenza, vera ideologia della morte e della falsità… Due mi sembrano quindi le chiavi di lettura di questa raccolta. La prima, più immediata, offerta dalle narrazioni di spezzoni di vita biografici da parte dei differenti autori che serve a illuminare la storia di una adesione e l'uscita da un'esperienza. Ecco la critica al comunismo, il secondo piano di lettura, a Lotta Continua e, in generale, al '68 a partire da due punti centrali. La critica alla violenza, letta a partire dalla vicenda dell'omicidio Calabresi con la richiesta di una storia dei fatti di quegli anni e di quel caso in modo particolare, e la critica alla modernità. Snodi tematici che esigono la consapevolezza che questa opera di verità, necessaria ad una ricomposizione nazionale, richiede un'onestà di chi visse quegli anni che ancora è ben lungi da realizzarsi...” [Leonardo Tirabassi]
Indice
Introduzione
di Leonardo Tirabassi
Prefazione
di Stefano Borselli
1. Parole difficili
di Stefano Borselli
1. Cose che mi chiedo
2. Verità a buon mercato
3. Una serie di miti
4. Abbiamo fatto qualcosa per riparare?
2. Un dibattito sul caso Calabresi
1. Giampiero Mughini e Claudio Rinaldi riaprono il caso
2. La replica di Adriano Sofri
3. La risposta di Giampiero Mughini
3. Storie
di Stefano Borselli, Roberto Silvi, Rino Melotti, Giuliano Di Tanna, Riccardo De Benedetti
1. La claque
2. Pierotto (Piero Torrini)
3. La meglio gioventù
4. Le madri
4. Onestà intellettuale
di Stefano Borselli, Armando Ermini
1. Misteri e pudori
2. Ripensare il passato
5. Modernità
di Riccardo De Benedetti, Armando Ermini
1. La banda Bellini
2. Progresso e rimpianto
Stefano Borselli, nato a Scarperia, classe 1950, si occupa di informatica sanitaria ed è tra i fondatori del Circolo dei liberi di Firenze, federato con la Fondazione Magna Carta per la Toscana. Ha sempre avuto una forte passione per la politica: dopo la giovanile, totalizzante, partecipazione all'avventura di Lotta Continua, che ha seguito dall'inizio allo scioglimento, ha condiviso la particolare esperienza dei Verdi fiorentini, su posizioni di conservatorismo ecologico, per approdare ad un definitivo conservatorismo tout court. Dal 2001 cura un sito in rete "Il Covile" intorno al quale si è raccolto un piccolo e qualificato gruppo di amici dal comune sentire. Non ha intenzione di curare altri libri, ma ha sentito per anni come un dovere morale ineludibile quello di raccogliere e far conoscere queste riflessioni e testimonianze.
