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Storia e politica
Per rilanciare la città di Napoli quale motore della ripresa culturale ed economica della Campania occorre un progetto politico che definitivamente assuma la questione meridionale come questione nazionale e agevoli la nascita di una nuova classe dirigente capace di interpretare il proprio ruolo come servizio per la collettività. In questa direzione intende muoversi l'Istituto di Cultura Meridionale, federato con la Fondazione Magna Carta, che organizza il convegno "Napoli e la Campania, un patto per il Sud". A Napoli, Palazzo Arlotta, 21 febbraio, ore 18.30.
Il Circolo Politico Culturale Luigi Sturzo di Tolentino, in collaborazione con la Fondazione Magna Carta per le Marche ed il Circolo di Lettura e Conversazione di Tolentino, organizza per sabato 30 gennaio 2010, alle ore 17.30 presso il Circolo Lettura e Conversazione di Tolentino (Circolo Cittadino - Palazzo Sangallo), un incontro dibattito sulla grande poetessa e scrittrice italiana Alda MERINI dal titolo “Pazzia, eros e misticismo ... Alda MERINI”.
di Alessandro Iovino
A dieci anni dalla scomparsa la necessità di stabilire la verità oltre ogni nemesi della storia.
di Piero Craveri
Tornare a formare il tessuto di una classe dirigente politica: questo è il primo dei problemi che Napoli, la Campania e in genere il Sud debbono affrontare. Penetranti sono state, su questo tema, le parole del presidente Napolitano nella sua ultima visita a Napoli. E su questo tema torna la rivista storica «Ventunesimo secolo» interamente dedicata a Napoli nel numero appena uscito.
Ventunesimo Secolo Ottobre n. 20
Il numero di ottobre della rivista Ventunesimo Secolo è dedicato alla città di Napoli. Un viaggio lungo la storia, la cultura e la società che hanno caratterizzato questa unica città.
di Gaetano Quagliariello e Victor Zaslavsky
Questo numero, ben oltre l’apparente eterogeneità dei saggi raccolti, è stato costruito seguendo un’architettura che ha tenuto conto di precisi punti di svolta e di una tesi storiografica che dal lontano passato giunge a investire l’attualità politica più bruciante. Il numero potrebbe intitolarsi «Napoli è stata e Napoli è» o, più convenzionalmente, «Napoli: passato e presente».
di Dino Cofrancesco
Che non siamo, non ci sentiamo una nazione, è certo ma non dimentichiamo che gli ‘altri’—e soprattutto le grandi democrazie occidentali—continuano, nonostante tutto, a essere e a sentirsi tali e che, nei consessi internazionali, soprattutto durante le crisi economiche e a fronte dei fenomeni legati alla globalizzazione, difendono, eccome! i loro interessi e i loro valori.
L’Italia compie 150 anni. Sarà per colpa della calura estiva e del deficit di notizie in circolazione, ma i giornali, giornalisti annessi, sembra se ne siano accorti solo ora. Noi compresi. È bastato un articolo ben argomentato del “solito” Galli della Loggia sul Corriere di qualche giorno fa per far risvegliare tutti sull’argomento, storici e politologi, politici e gente comune.
Intervista a Giampaolo Pansa di Stenio Solinas
Giampaolo Pansa, in concomitanza con l'uscita del suo ultimo libro, parla a Il Giornale della crisi attuale della sinistra in Italia e delle sue reponsabilità dal secondo dopoguerra ad oggi nel non creare una memoria condivisa, dividendo di fatto gli italiani.
Leggi anche l'articolo su Il Tempo: "Meglio revisionista".
L'autore del libro "Il sangue dei vinti", Giampaolo Pansa, attacca la sinistra colpevole di averlo messo al bando.
Si è svolta giovedì 12 marzo alle ore 17.30 nella Biblioteca del Senato "Giovanni Spadolini", Sala degli Atti parlamentari (piazza della Minerva 38) la presentazione del libro "I liberali italiani dall’antifascismo alla Repubblica” a cura di Fabio Grassi Orsini e Gerardo Nicolosi.
L'articolo di Maurizio Griffo e Gaetano Quagliariello pubblicato sull'ultimo numero della rivista "Ventunesimo Secolo".
E' uscito il nuovo numero della rivista di studi sulle transizioni "Ventunesimo Secolo" diretta da Gaetano Quagliariello e Victor Zaslavky che è dedicata a Il "secolo breve" della democrazia italiana (1919-2008).
Fiamma Nirenstein, parlamentare del Pdl, dalle colonne de Il Giornale lancia il suo allarme per un ritorno del razzismo contro gli ebrei legato alla diffusione dell'Islam antisemita.
La lunga agonia del Sessantotto ha consentito al senso comune selezionato da quella vicenda di sopravvivere alle ideologie – sia quelle vere sia quelle posticce – che esso veicolava. Questo si è così trasformato in stile educativo, nelle case ancor prima che nelle scuole. E si è messo al servizio di pratiche e di comportamenti che negano in radice quel messaggio di rispetto, uguaglianza, solidarietà universale che il mito aveva veicolato.
a cura di Fabrizio Cicchitto
Il PCI tra via parlamentare e lotta armata
Atti del convegno organizzato dalla Fondazione Magna Carta e da «L’Ircocervo»
22 marzo 2007, Roma
di Roberto Pertici
Va detto. In Italia è esistito un antifascismo «storico», che si è sviluppato dai primi anni Venti fino alla guerra di liberazione, e un antifascismo «ideologico», che a partire dagli anni Sessanta è giunto fino ai nostri anni e che continua a costituire una risorsa ideologica a cui certi ambienti politici e culturali non sanno rinunziare.
a cura di Stefano Borselli
In queste pagine si respira qualcosa di raro, si è colpiti dall'aura della verità dei fatti e dell'autenticità delle persone che scaturisce dal senso della responsabilità morale verso gli altri e dal rispetto deontologico per la realtà. È perché viene offerto al lettore un percorso intellettuale profondo e sentimenti forti, sempre presenti. Dolore e rabbia.
di Gaetano Quagliariello
Testo dell'intervento al Senato in occasione della commemorazione di Aldo Moro.
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