Politica interna

Dio è morto (ma non ne siamo certi), Marx pure, ma io mi sento molto bene

di Antonio Mambrino

Non sappiamo dove abbia vissuto negli anni ottanta e novanta il professor Rossi di Fare Futuro Web Magazine. Certo in noi rimane nitido il ricordo dello stato di profondo degrado della politica in quell’orribile ventennio.

La cultura di destra esiste ma non è quella che vede il Corriere

di Cristiana Vivenzio

Francamente non se ne può più. Di fronte all’ennesima ricostruzione sulla destra che non c’è, come quella offerta da Ranieri Polese sul Corriere della Sera, sulla destra che vince le elezioni ma non ha più identità perché frana sul terreno culturale, noi della Fondazione Magna Carta non ci stiamo. (l'Occidentale)

Cittadinanza e identità nazionale

di Vincenzo Lippolis

Il bipolarismo è vivo e vegeto e ha un gran bisogno dei centristi

di Gaetano Quagliariello

Il bipartitismo è morto, e anche il bipolarismo non se la passa molto bene. Non è Woody Allen. E' il commento di Casini all'addio di Rutelli al Pd. Della serie: missione compiuta per quanti, in fondo, in un equilibrio bipolare fondato sull'alternanza e sulla centralità degli elettori non avevano mai creduto. Ma le cose non stanno proprio così.

Il Cav. risponde al fango con la politica pura e pensa al presidenzialismo

di Gianluca Sadun Bordoni

Con la consueta, grande intuizione, Berlusconi ha capito che occorre spostare il terreno dello scontro in atto dalla guerriglia mediatica e giudiziaria al piano della politica pura. Da qui l’idea, che sta affiorando, di rilanciare il cammino delle riforme istituzionali e di mettere nell’agenda, in modo concreto, il cambiamento della forma di governo.

La lettera del presidente Gasparri ai giovani della Summer School

di Maurizio Gasparri

La lettera del presidente Maurizio Gasparri ai giovani di Forza Italia in occasione dell'inaugurazione della IV edizione della Summer School.

La lettera del presidente Quagliariello ai giovani della Summer School

di Gaetano Quagliariello

Il testo della lettera del presidente Gaetano Quagliariello ai giovani di Alleanza Nazionale in occasione dell'apertura della IV edizione della Summer School.

Ecco il «Piano Marshall» che rilancerà il Mezzogiorno

di Vincenzo La Manna

Il problema dello sviluppo del Sud e del suo rilancio sta interessando da settimane il Pdl, sospeso tra la prospettiva di un nuovo partito o di un movimento per dare più sostanza alle istanze meridionali. Da un articolo de Il Giornale le possibili alternative ed il piano per lo sviluppo del Mezzogiorno sul tavolo della maggioranza.

Se si parla di un "partito del Sud" non è colpa della Lega ma delle Regioni

di Luigi Compagna

In opposizione, ma per molti versi anche in analogia, al "ricatto leghista" si parla sempre più spesso di un partito del Sud. Vogliono farlo Lombardo e Micciché da una parte, Vendola e Bassolino dall'altra. Un secolo dopo Il Mezzogiorno e lo Stato italiano di Giustino Fortunato, si torna in qualche modo a evocare Borbonia e Padania. 

Il "partito del sud"? No, grazie

di Maurizio Griffo

Vi è una suggestione, più volte affacciatasi nelle cronache di questi giorni, di dar vita a un partito del sud o ad altri analoghi movimenti politici. Anziché liquidare questa proposta con un’alzata di spalle, come pure si sarebbe tentati di fare, è opportuno discuterla brevemente per cercare di capire quali sono le ragioni la motivano. 

La questione meridionale esiste e il Pdl è l'unico partito che può affrontarla

di Gaetano Quagliariello

Adriana Poli Bortone fonda “Io sud”; Gianfranco Miccichè parla sempre più spesso del “partito del sud” e raccoglie disponibilità anche a sinistra; da ultimo alcuni parlamentari del centro-destra hanno fondato una nuova fondazione intitolandola “Polo sud”. Perché tanto movimento intorno al meridione? E il PdL, che di tutto questo aggregarsi è il convitato di pietra, come reagisce?

Il vero sbaglio del Pdl? Commentare la vittoria come fosse un insuccesso

di Francesco Cramer

Il presidente Gaetano Quagliariello in un'intervista a Il Giornale fa l'analisi del voto europeo ed amministrativo guardando al risultato ottenuto dal Pdl e parla del rapporto con la Lega senza dimenticare l'Udc con cui "siamo vicini sul piano dei principi e sull'idea di moderazione della politica".

Perché il Pd ha perso le elezioni europee ma il Pdl non le ha vinte

di Giancarlo Loquenzi

Nel Pdl si faranno certamente considerazioni e conteggi molto sofisticati per dimostrare che il voto europeeo non è andato poi così male e forse troveranno anche il modo di convincerci. Intanto, così a caldo, qualcosa ci viene già voglia di dirla.

Le foto del convegno "Cambiare la rotta" - Firenze 8 maggio 2009

Le foto del convegno organizzato dal Circolo dei Liberi a Firenze l'8maggio del 2009 dal titolo: "Cambiare la rotta. La rinascita dell'identità di Firenze davanti alle sfide urbanistiche".

Casini e Rutelli venite nel Pdl

di Vittorio Zincone

Leggi l'intervista al presidente Gaetano Quagliariello di Vittorio Zincone su Corriere della Sera Magazine. In primo piano la politica con il futuro del Pdl, le prossime allenze ma soprattutto le risposte ai grandi temi posti dalla modernità.

Cambiare la rotta

Si svolgerà domani, venerdì 8 maggio alle ore 15,30, il convegno organizzato dal Circolo dei Liberi a Firenze nell'Hotel Rivoli (via della Scala 33) dal titolo "Cambiare la rotta. La rinascita dell'identità di Firenze davanti alle sfide urbanistiche".

Una nuova etica per una società sempre più tecnologica

di Gianluca Sadun Bordoni

E' nella riflessione sul nesso tra natura, tecnica e democrazia che si dovrà individuare il terreno di mediazione tra principi religiosi e laici, nella lenta costruzione di una nuova etica, adatta alla società tecnologica, in cui la tutela dei diritti costituzionali sappia mediarsi con l’indisponibilità delle basi biologiche della società e con un principio allargato di precauzione, che accolga all’interno delle nostre democrazie, in modo responsabile, l’incertezza costitutiva delle società tecnologiche.

Nel Pdl si devono combattere gli ultimi steccati ideologici e fornire risposte laiche

di Daniela Coli

A quasi un mese dalla fusione di Forza Italia e An nel PdL, è necessar affrontare alcuni problemi tradizionali della cultura e della politica italiana, che inevitabilmente investono anche il PdL.  Diversamente dal secolo scorso convinto di navigare verso magnifiche sorti progressive, il lavoro da fare è tanto da parte della componente culturale del nuovo partito il cui compito è laicizzare una cultura italiana ancora arroccata nell’ideologia.

Il pluralismo nel Pdl non deve portare all'anarchia ma a sintesi convincenti

di Maurizio Griffo

Perché risulti proficua, la discussione sui compiti che attendono il "Popolo della Libertà" non deve limitarsi alle prospettive politiche future, ma deve cercare d’intendere le ragioni che hanno portato alla nascita di un nuovo soggetto politico.

Nel Pdl un vero dibattito culturale non esiste e non è mai esistito

di Giorgio Israel

Nel Pdl non si è mai visto un vero dibattito sui temi di politica estera o sull’immigrazione, sui rapporti con l’islam. Neppure si è sviluppato un dibattito approfondito sui temi dell’economia e sul modo di vedere i problemi del capitalismo contemporaneo. Per non parlare dell’istruzione e dell’educazione e più in generale della questione antropologica.