Educazione, famiglia e integrazione

Governance e reclutamento del personale docente. Come far guarire dai suoi mali l'Università italiana

di Guido Possa

Il disegno di legge sull'Università costituirà una salutare medicina per varie patologie che in questo ventennio hanno afflitto i nostri atenei.

L'università non cambierà se non per selezione e merito

di Giuseppe De Vergottini

Per qualificare l'università servono il numero chiuso, un'effettiva selezione per l'ammissione, sussidi e incentivi per favorire i meritevoli privi di adeguati mezzi economici. (Università verso la riforma)

"Est modus in merito". Prospettive e criteri di valutazione per i ricercatori universitari

di Annalisa Monaco

La carriera di un Ricercatore dovrebbe essere scandita dal “merito”, ma giudicato su quale metro? (Università verso la riforma)

Dieci osservazioni tecniche sulla riforma dell'Università

di Paolo Stefano Marcato

Una relazione tecnica sulla riforma dell'Università, presentata dal vicesegretario nazionale dell'USPUR, al Seminario organizzato il 12 febbraio scorso da Magna Carta presso l'Università di Bologna.

L'università che verrà

di Gaetano Quagliariello

E' necessario dare agli atenei la massima libertà possibile, controllando con rigore ma a monte il loro operato. Pubblichiamo l'intervento del senatore Gaetano Quagliariello al convegno di Bologna "Verso una riforma: come modernizzare il sistema universitario".

Sarkozy boccia l'università d'élite e apre al merito dei poveri ma bravi

di Alma Pantaleo

Il presidente Sarkozy ha proposto un allargamento del 30% delle borse di studio per l'accesso alle Grandes Écoles, istituto d'élite per eccellenza. (L'Occidentale)

Master Universitario in Public and Parliamentary Affairs

Il Master in Public & Parliamentary Affairs della LUMSA – giunto alla sua terza edizione – ha deciso quest’anno di far incontrare i giovani con la politica, con chi questa la costruisce (i think tank) e ci si interfaccia continuamente (le società di lobbying),

Come modernizzare il sistema universitario

Con l’obiettivo di favorire il confronto e lo scambio di idee su un tema di cruciale importanza come la modernizzazione del sistema universitario, il prossimo 12 febbraio a Bologna si terranno i lavori del convegno “Università verso la riforma”, organizzato dalla Fondazione Magna Carta in collaborazione con Universitas News - Foglio On Line. (Programma)

 

Cittadinanza: né breve né lunga. Semplicemente buona

Nuove regole per diventare italiani
Fondazione Magna Carta

La fondazione Magna Carta, nella speranza di contribuire al dibattito su un tema cruciale per il futuro del Paese, offre all’approfondimento scientifico ed al dibattito politico un manifesto per l’introduzione nel nostro ordinamento della “cittadinanza a punti”. L’idea è quella di individuare alcuni criteri di carattere qualitativo che, integrando il tradizionale criterio cronologico, potrebbero servire a valutare il reale processo di integrazione dell’aspirante cittadino.

Manifesto della destra divina

Camillo Langone presenta il suo ultimo libro. Firenze, 22 gennaio 2010, ore 17.30, presso il Cenacolo del Ghirlandaio nel Convento di Ognissanti.

Il Manifesto sulle regole per la concessione della cittadinanza italiana

Il testo del Manifesto sulle regole per la concessione della cittadinanza italiana elaborato dalla Fondazione Magna Carta e presentato lo scorso 3 novembre. 

Famiglia, genitorialità e patto intergenerazionale, cura delle relazioni responsabilità educative

di Elisabetta Leslie Papacella

Conferenza nazionale sull’infanzia e l’adolescenza. "Il futuro dei bambini è nel presente"

Verso l'immigrazione a punti e la cittadinanza in prova

di Gordon Brown

Brown lancia due concetti rivoluzionari per le politiche migratorie inglesi: la trasformazione delle quote di ingresso in un sistema a punti, che deve servire sia a stabilire di quali e quanti immigrati ha bisogno il paese sia a regolare il percorso di coloro che vogliono ottenere la cittadinanza inglese, e l'introduzione dello status di “cittadino in prova”.

Sul discorso di Gordon Brown su immigrazione e cittadinanza

di Alessandro Marrone

Il discorso di Gordon Brown, tenuto il 18 novembre a Ealing, rappresenta l’apice di un processo di forte revisione della tradizionale politica laburista della “porta aperta” sull’immigrazione e la cittadinanza.
Nell’ultimo decennio infatti un eccessivo numero di immigrati, l’utilizzo da parte loro di servizi sociali come le case popolari, la scarsa attenzione da parte delle autorità alla loro effettiva integrazione nelle realtà locali, hanno suscitato una forte reazione sociale al fenomeno migratorio.

La cittadinanza agli immigrati. Un falso problema?

di Carlo Panella

Provo spesso disagio quando partecipo ad iniziative sull’immigrazione e sulla cittadinanza, non oggi devo dire, ma in genere, perché sono basate su una totale e assoluta mancanza di legame con la realtà. Tutto il dibattito che si sta sviluppando sulla cittadinanza in Italia, incarnato nella proposta di legge Granata-Sarubbi, parte, infatti, da due presupposti falsi, e cioè che noi abbiamo circa quattro milioni e mezzo di immigrati che sono destinati a rimanere in Italia per sempre e che, quindi, vogliono diventare cittadini italiani. Se non si parte da questi dati falsi, tutto diventa esercitazione accademica, si parla astrattamente di diritti riconosciuti o denegati, senza alcun rapporto con la realtà.

L’immigrazione, risorsa o problema?

di Massimo Introvigne

Nella magna carta della dottrina sociale della Chiesa per il XXI secolo, l’enciclica Caritas in veritate, Benedetto XVI fissa tre principi fondamentali relativi alla questione dell’immigrazione, che – sottolinea – è «di gestione complessa», comporta «sfide drammatiche» (n. 62) e non tollera soluzioni sbrigative...
 

Nuove regole per l’acquisto della cittadinanza italiana

di Sergio Belardinelli

C’è a mio avviso un nesso molto stretto tra l’indifferenza e addirittura l’ostilità che una certa cultura dominante ha manifestato in questi anni nei confronti del tema dell’identità dei popoli e delle nazioni e la disinvoltura con la quale quella stessa cultura tende oggi ad usare l’idea della cittadinanza come strumento d’integrazione interculturale. In entrambi i casi emerge una fondamentale mancanza di comprensione di uno dei problemi più seri indotti dalla globalizzazione e dagli attuali processi migratori: il problema dell’integrazione di persone provenienti da culture assai differenti tra loro.

Identità nazionale, libertà e responsabilità. Manifesto sulle regole per la concessione della cittadinanza italiana

di Francesco Valli

La presentazione del presidente della Fondazione Magna Carta, Francesco Valli, al manifesto "Identità nazionale, libertà e responsabilità. Manifesto sulle regole per la concessione della cittadinanza italiana", presentato dalla Fondazione.

La cittadinanza a punti è una buona idea. Chi è d'accordo batta un colpo

di Gaetano Quagliariello

Cittadinanza e integrazione: non è questione di ideologia e neppure di bon ton. Al di là delle parolacce e dei falli di reazione, inizia a intravedersi un’autentica linea di frattura. Cittadinanza e integrazione, infatti, sono termini che si vanno allontanando, uniti nel vissuto concreto da correlazioni sempre più labili e incerte.