Biopolitica

Se in Europa vince l'aborto è una sconfitta per tutti anche i pro-choice

Stefano Fontana

L’aborto in Europa ormai impressiona sia per le cifre, sia per le tendenze in atto, sia per l’impatto sociale e politico del fenomeno. Nessuno può nascondersi dietro vecchi slogan e battaglie di bandiera. (L'Occidentale)

Riflessioni di un politico sull’elogio della coscienza di Benedetto XVI

di Gaetano Quagliariello

Il testo dell'intervento del presidente Gaetano Quagliariello alla presentazione del libro di Papa Benedetto XVI "L'elogio della della coscienza. La verità interroga il cuore".

Una buona legge nata dal libero convincimento

di Gaetano Quagliariello

Il testo dell'intervento del presidente onorario della Fondazione, Gaetano Quagliariello, in sede di approvazione del ddl sul testamento biologico.

E' stata eutanasia

L'intervista rilasciata a Famiglia Cristiana dal ministro Maurizio Sacconi sulla vicenda di Eluana Englaro.

C'è una lobby che vuole l'eutanasia

di Francesca Angeli

In un'intervista a Il Giornale il presidente onorario della Fondazione Magna Carta, Gaetano Quagliariello, interviene sul ddl testamento biologico in discussione in Commissione al Senato ammonendo circa l'esistenza di "una lobby che vuole l'eutanasia".

Sono persone, persone, persone

di Lorenzo Fazzini

La vicenda di Eluana Englaro ed il dibattito sul testamento biologico al centro di un'intervista rilasciata al settimanale "Tempi" dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi. 

 

Il caso Englaro visto dalla Spagna

Abc, El Mundo e El Pais intervengono sulla vicenda di Eluana Englaro

Sulle cure mediche ho cambiato idea, che male c'è?

di Antonello Caporale

I problemi bioetici e le scelte politiche con l'attenzione rivolta a quanto accaduto ad Eluana Englaro in un'intervista a La Repubblica del presidente onorario, Gaetano Quagliariello.

Le accuse e una notte insonne

di Gaetano Quagliariello

La lettera del presidente Gaetano Quagliariello pubblicata su Il Corriere della Sera a cui affida le sue riflessioni, da liberale conservatore, sui temi della vita e della morte dopo la tragica fine di Eluana Englaro.

Perchè non mi do più Quiete

di Ubaldo Casotto

Il presidente onorario della Fondazione, Gaetano Quagliariello, in un'intervista a Il Riformista rievoca le ultime ore della vicenda Englaro, lo scontro politico in Senato ed affronta il delicato tema della vita e della morte alla luce dei nostri principi costituzionali e del ruolo della Chiesa in Italia.

 

Una manifestazione per la libertà, per la vita e per Eluana

 Il testo dell'appello per la manifestazione del 10 febbraio in piazza del Pantheon a favore di Eluana Englaro promossa da "Tempi" e "L'Occidentale".

Adesso però vogliamo sapere tutto

di Marco Tarquinio

Eluana è stata uccisa. Davanti alla morte le parole tornano nude. Non consentono menzogne, non tollerano mistificazioni. E se noi - oggi - non le scrivessimo, queste parole nude e ve­re, se noi - oggi - non chiamassimo le cose con il loro nome...

Eluana Englaro è morta

di Giancarlo Loquenzi

Adesso si può dire: Eluana Englaro è morta. Lo si può dire adesso, non lo si poteva dire prima. Non c'è molto altro da aggiungere. Chi crede potrà pregare per lei e chi non crede potrà cercare nella propria umanità le risposte adatte a questo momento.

La Costituzione non corre alcun rischio. In piazza per la vita

di Gaetano Quagliariello

Oggi al Senato, comunque vada a finire, si chiude un cerchio. Tutto è accaduto, troppo si è consentito. Quel che però non si può consentire è che il merito della vicenda di Eluana venga celato dietro la menzogna del rischio che la nostra Costituzione sia stravolta. Ci stanno provando. E, per questo, martedì andranno in piazza. Anche noi dobbiamo esserci. Non per la Costituzione ma per cose che la precedono: la vita e la libertà.  

 Leggi anche

Politica stoppata per ben tre volte

di Gaetano Quagliariello

In un articolo su Libero, Gaetano Quagliariello, presidente onorario della Fondazione, affronta la delicata vicenda di Eluana Englaro ripercorrendo le tappe politiche più significative riaffermando in modo chiaro e netto l'amore per la libertà e la tutela per la vita.

L'intervento del sottosegretario Roccella sul caso Englaro

Englaro non è Welby. Eugenia Roccella dalle colonne de Il Foglio affronta la delicata vicenda di Eluana rispondendo anche a Marco Pannella che da lunedì ha deciso lo sciopero della fame...


La Cassazione ha deciso che Eluana deve morire con o senza legge

di Cristiana Vivenzio

Beppino Englaro non dovrà più aspettare. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla procura generale di Milano contro il decreto con cui la Corte d'Appello civile aveva autorizzato la sospensione dell'alimentazione e idratazione a Eluana.

Per la vita di Eluana c'è posto in Parlamento

di Gaetano Quagliariello

Rivendicare al Parlamento il diritto di giungere ad una legge organica e complessiva su eutanasia e dintorni non è un atto di arroganza; è una scelta che nasce dalla considerazione empirica di come certi fenomeni epocali stiano cambiando sotto i nostri occhi, e come si possa governarli salvaguardando al contempo la dignità delle persone e della nostra convivenza civile.

Non si applichi all’etica il manuale Cencelli

di Gaetano Quagliariello

Le difficoltà che Veltroni e il Partito democratico stanno attraversando nascono dal non aver compreso la questione della laicità così come si va declinando nel nostro tempo. Non è più la riproduzione dello storico conflitto tra laici e cattolici che l’Italia ha conosciuto dal Risorgimento in poi. E, per questo, non può essere affrontata e risolta con le vecchie ricette: né con quelle dei cattolici di sinistra, che avrebbero voluto continuare a rappresentare il braccio secolare della Chiesa nel mondo della politica; né con il cinico buonsenso di togliattiana memoria, che avrebbe voluto anestetizzare la questione in attesa che la rivoluzione avanzasse e che le masse cattoliche potessero, per derivazione, trasformarsi in seguaci della nuova religione secolare ed aspirare a un paradiso più a portata di mano. Non è possibile neppure liquidare il nodo dei rapporti tra laici e cattolici riducendolo ad un mero fatto di tolleranza e di rispetto reciproco: una tautologia che non consente di fare alcun passo avanti.