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Politica esteraCon Allawi e al Maliki vince l'Iraq più laico e democraticodi Carlo Panella
Il testa a testa in tutte le province sciite tra Nuri al Maliki e Iyyad Allawi, così come la netta affermazione di Maliki a Baghdad, ci consegnano la realtà di un Iraq in cui vincono le formazioni che in nome del laicismo hanno abbandonato l’appartenenza confessionale. (l'Occidentale) Obama e il "regime change" in Iran. Yes We Candi William Kristol
Obama vuole ottenere un risultato che è sfuggito al suo predecessore? Favorisca il “regime change” in Iran. (Washington Post) Dopo i Kamikaze il mondo della giustizia è cambiatodi Alfredo Mantovano
I giudici che si occupano di terrorismo islamico sono culturalmente attrezzati ad affrontarlo? (Consigliati da Magna Carta) Fino ad ora la politica estera di Obama è stata solo virtualedi Charles Krauthammer
Al centro delle fantasie internazionaliste di Obama c’è l'idea che una “comunità di nazioni” con le sue regole comuni sia l’approdo definitivo della Storia e un modo per risolvere le crisi internazionali. Ma là fuori c'è un mondo hobbesiano che funziona altrimenti. (L'Occidentale) Ritratto di famiglia e non autorizzato dei Neoconservatori americanidi David Margolick
Con due guerre che vanno avanti, con aspiranti kamikaze che si riempiono la biancheria di esplosivo, con le centrifughe degli ayatollah che continuano a girare, gli americani potrebbero tornare a chiedere più interventismo in politica estera. Grazie al cielo ci sono i "neocons". (l'Occidentale) I neoconservatori sono tornati perché l'America ha bisogno ancora di lorodi David Margolick
Il neoconservatorismo era dato per morto, “sepolto nelle sabbie irachene”. Però continua a esistere, non soltanto ispirando la politica estera del Partito repubblicano ma anche – come affermano i suoi sostenitori – nelle scelte di Obama. (l'Occidentale) 2010, cambiamenti in vista nella politica estera di Obamadi Emiliano Stornelli
Nel corso del suo primo anno alla Casa Bianca, Obama ha messo alla prova della realtà internazionale i paradigmi della sua politica estera. Ma nel 2010 il presidente americano potrebbe mutare rotta, preso atto del mancato conseguimento dei risultati auspicati. (l'Occidentale) Una nuova architettura di sicurezza europea, la sfida russa a NATO e UEdi Emiliano Stornelli
L’ingresso di Obama alla Casa Bianca ha riaperto nuovi e ampi spazi di manovra politica per il rilancio del ruolo internazionale della Russia. Vince la Merkel e in Germania dopo 11 anni torna il centrodestradi Giovanni Boggero
Ci sono voluti quattro anni di Große Koalition perché gli elettori tedeschi potessero finalmente dare fiducia al progetto politico giallo-nero e seppellire una volta per tutte le grandi intese. Ora Angela Merkel può riprendere la strada interrotta nel 2005 con i tradizionali compagni di viaggio, i liberali dell’FDP. Obama non incanta Mosca. Tra USA e Russia cresce la tensionedi Emiliano Stornelli
La prima visita di Barack Obama in Russia può essere considerata un importante indicatore dello stato attuale dei rapporti tra Washington e Mosca. Come sua caratteristica, Obama ha preparato con la massima cura la rappresentazione dell’evento, ma il piano della realtà è ben diverso... Obama e l’islam: la "nuova" strategia americana nel discorso del Cairodi Emiliano Stornelli
Con il discorso pronunciato al Cairo, Obama ha annunciato un nuovo inizio nelle relazioni tra islam e Stati Uniti. Tuttavia, la captatio benevolentiae del presidente americano verso il mondo arabo-musulmano non è esente da rischi e contraddizioni. Israele non è più invincibile e i nemici della democrazia puntano a Occidentedi Mario Sechi*
L'intervento del vicedirettore di Panorama, Mario Sechi, alla presentazione del libro "Scritti italiani" di David A. Harris, direttore esecutivo dell'American Jewish Committee. Il giorno delle elezioni in IranSi aprono oggi le elezioni in Iran per la scelta del nuovo presidente. Ahmadinejad cerca la riconferma mentre l'occidente spera che dalle urne possa giungere un segnale di cambiamento, che porti alla nascita di un sistema democratico in Iran. Libano, Hezbollah non sfonda alle elezionidi Lorenzo Cremonesi
Elezioni anche in Libano dove gli Hezbollah sono stati frenati dall'elettorato che invece ha preferito premiare la coalizione di governo composta da sunniti, drusi ed alcuni esponenti cattolici. Ue, vince il centrodestra ma l'astensionismo è ai massimi storiciL'analisi del voto in Europa in un articolo di Corriere.it. In crisi dovunque la sinistra mentre il voto premia le forze del centrodestra, anche se a preoccupare è soprattutto il forte astensionismo che pone l'affluenza ai seggi in queste elezioni al minimo storico. Obama senza segretidi Jon Meacham
Il presidente degli Stati Uniti in un'intervista a L'Espresso parla della difficile decisione di mandare più soldati in Afghanistan, della delicata situazione in Pakistan e delle tensioni con l'Iran offrendo, ancora per adesso, opportunità di dialogo. Parla il presidente russo Medvededdi Dmitry Muratov
In un'intervista a Novaya Gazeta, il giornale nel quale lavorò Anna Politkovskaya, il presidente russo tratteggia il futuro della Russia annunciando la sua volontà di dialogare con la società civile e di puntare al benessere della Nazione nel rispetto della libertà e della democrazia. Lettura Annuale 2009Si è svolta sabato 4 aprile alle ore 10 nella Chiesa di Santa Marta la quinta edizione della "Lettura Annuale" con il presidente del Parlamento Europeo, Hans-Gert Pöttering. Guarda il video ufficiale e leggi la rassegna stampa. La democrazia in Iraq è anche merito degli sforzi italianidi Carlo Mercuri
Il Messaggero parla Staffan de Mistura, rappresentante dell'Onu a Bagdad ed il quadro che emerge è positivo soprattutto per quanto riguarda il ruolo italiano in quella zona.
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